BJANKO - WHITEK

STORIA E FILOSOFIA

BJANKO: TECH TO WEAR Ricerca, tecnologia e design al servizio di una moda sempre più sostenibile BJANKO MILANO è il fashion brand creato nel 2015 da Barbara Signorini e Giglio Tomasi con l’obiettivo di innovare con creatività ed emozionalità un settore dell’abbigliamento poco dinamico perché dominato da marchi consolidati e scarsamente vivaci sia nelle idee sia nei prodotti, o da proposte di importazione a basso costo e quindi di scarsa qualità. Alla base del progetto il desiderio di individuare un materiale ad alto contenuto tecnico che potesse essere declinato in un prodotto basic, leggero, poco ingombrante e adatto a diverse esigenze in ogni momento della giornata, in estate e in inverno, nel tempo libero o in situazioni che prevedono un look più formale. Per questa ragione la ricerca ha esplorato settori e materiali non convenzionali rispetto a quelli tradizionalmente offerti dal mondo tessile, quindi nylon, poliestere, cotoni e tessuti “a navetta” o in maglia. La passione per il design e l’architettura coltivata negli anni della formazione universitaria ha portato ad associare idealmente la casa al corpo umano e a chiedersi se ciò che “protegge” gli ambienti domestici non potesse essere utilizzato anche per la persona. Dallo studio approfondito di alcuni testi di tecnologia applicata alla progettazione, la scoperta che nel 1955 Jim White realizzava nei laboratori DupontTM il Tyvek®: un materiale altamente innovativo realizzato con fibre di polietilene puro ad elevata densità disposte casualmente e saldate per formare un tessuto particolarmente resistente, annoverato nella categoria delle tecnofibre. Il Tyvek® non è solo leggero, flessibile, altamente resistente agli strappi, alle perforazioni, all’acqua, ai raggi UV e alle sostanze chimiche; il Tyvek® è completamente riciclabile, antivento, antibatterico, anallergico, traspirante, ignifugo, isola termicamente (trattiene il calore) ed è immune alla sporcizia. Da qui l’intuizione originale di realizzare un jacket che potesse coniugare design, creatività e innovazione con la garanzia di un prodotto made in Italy in grado di esaltare – e sfruttare – le peculiarità e le performance offerte da questo materiale. L’ultima criticità, non secondaria, da superare ha riguardato la difficoltà di tingere e stampare questa fibra che “nasce” bianca e appariva refrattaria non solo alle normali tinture in commercio, ma anche alle temperature superiori agli 80° e tipiche di quasi tutti i processi tradizionali di stampa e tintura nonché di termonastratura. Svariate ricerche e numerosi tentativi hanno condotto all’individuazione di un particolare processo di colorazione che utilizza speciali pigmenti che consentono oggi di realizzare stampe unite, fantasie e stampe piazzate. Ma non finisce qui: la continua ricerca ha condotto alla definizione di processi innovativi che rendono possibili sia la stampa in 3D sia l’applicazione di membrane altamente performanti e di i; termonastratura. Tutti questi procedimenti vengono realizzati internamente per garantire un prodotto di qualità eccellente. La pluriennale esperienza maturata precedentemente ha ispirato Barbara e Giglio nella creazione di un’inedita linea di abbigliamento con una propria unicità e personalità, in grado di identificare un mood casual e che in onore dell’inventore del Tyvek® è stata “battezzata” BJANKO: nome esotico, ispirazione e qualità italiane. BJANKO è l’unica azienda al mondo in grado di declinare il Tyvek® in diversi articoli: giacche, cappotti, soprabiti, borse, accessori, costumi e persino scarpe per uomo, donna e bambino. Tutta la produzione è realizzata internamente a esclusione delle calzature che vengono prodotte esternamente da un’azienda specializzata. Dopo aver testato positivamente il mercato italiano, BJANKO sta approcciando una strategia di sviluppo a livello europeo attraverso la definizione di contratti e collaborazioni specifici per il settore kids e calzature. Estremamente soddisfacenti i risultati in Italia, Spagna, Grecia, Giappone e Francia ma nel mirino ci sono anche ,Germania, Svizzera, Inghilterra ,Russia e Canada.