La Nouvelle rende la donna protagonista


LA NOUVELLE La storia del cinema ne ha messi in scena esemplari meravigliosi, dal body a clessidra in pizzo indossato dalla Loren in “Ieri, oggi, domani”, film del 1963 di Vittorio De Sica, al più recente e casto total white in cotone che si intravede sotto un abitino a fiori bagnato di “Lolita”, versione di Adrian Lyne del 1997. Parliamo della lingerie, accessorio feticcio della donna, che si lascia scivolare nelle scene più lente, elemento mai trascurabile, da coordinare in qualsiasi momento e non v'è ragione che tenga per non farlo perchè, come diceva Marilyn, “potrei star male e i soccoritori non mi vedrebbero nel massimo splendore”. Mai farsi cogliere impreparate quindi, le cassettiere del nostro wardrobe devono parlare di seduzione, di erotismo, di parole sussurrate come una chanson di Serge Gainsbourg, da cui il brand La Nouvelle ha tratto ispirazione. La Nouvelle rende la donna protagonista, è lei a recitare il personaggio luminoso, una donna romantica e misteriosa, profonda e a tratti infantile come una “vergine suicida” alla Coppola, bellissima e magnetica come la favorita di Truffaut, Jeanne Moreau, o di un fascino disinvolto e maturo come Diane Lane in “Unfaithful”.