DESIGN E INNOVAZIONE ON STAGE @ BASEMENT

AUGUST

Il Basement è uno degli hub di riferimento a WHITE Milano, sia per storicità espositiva sia perché è diventato, nel tempo, uno degli appuntamenti immancabili per gli insider worldwide, che qui trovano i designer più innovativi; i nuovi creativi della moda e i brand più eclettici. Grazie allo scouting di carattere internazionale il Basement cambia la sua chiave di lettura, portando in primo piano collezioni dal forte spirito innovatore che animano il Salone, per merito anche della presenza di showroom internazionali come Fashionavant Showroom e Dear Progress. Dear Progress approda al Basement e porta BARRAGÁN. Il marchio si è affacciato sul palcoscenico nel 2014, grazie alla fantasia creativa di Victor Barragan. Il brand offre un'alternativa alla moda tradizionale, reinterpretando in modo intuitivo la radicata cultura e le tradizioni latinoamericane. L’abbigliamento del marchio, progettato nella Grande Mela, ma realizzato in Messico, è gender fluid e rilegge le silhouette attraverso tagli innovativi e patchwork materici. Il marchio è tra i 10 Finalisti del 2019 CFDA/Vogue Fashion Fund. Gli altri designer della showroom sono Nashe, con il suo genderless che vira al maschile; Gauntlett Cheng, SECTION8, etichetta lanciata da un collettivo di moda con a capo il designer newyorkese underground Akeem Smith, Wekafore il cui linguaggio progettuale esplora la reinterpretazione dello stile urbano africano prima dell'americanizzazione. La linea di accessori di Omut propone un nuovo approccio allo stile del guardaroba fornendo una varietà di idee stimolanti e combinazioni eccezionali, mentre TTSWTRS sfoggia un guardaroba basico con tatuaggi; Chrishabana proietta nel futuro l’iconografia punk e tribale. A settembre 2019 il Basement accoglie, per la prima volta, l’inglese Gayeon Lee. Dopo una importante esperienza acquisita con marchi come Marc Jacobs, la designer ha lanciato l’etichetta eponima nel 2014 ed è entrata subito nel mirino della stampa e dei buyer internazionali, grazie alla sua passione per le belle arti e alla profonda conoscenza del design tessile. Concettualmente evolute, le sue collezioni rivelano sempre nuove varietà di texture, forme e proporzioni.

BARRAGÁN

NASHE

SECTION8

TTSWTRS

CHRISHABANA

GAYEON LEE

Ancora dal Regno Unito, debutta al Salone Cunnington & Sanderson. La storia di questo marchio comincia quando i due designer si incontrano all’Università. La passione condivisa per il drappeggio su manichino diventa la base di partenza per il duo creativo, che utilizza tessuti tradizionali inglesi per dare vita a nuove volumetrie sartoriali e a drappeggi irregolari. Il meticoloso processo di costruzione, adattamento e composizione aggiunge unicità a ogni capo, capace di esprimere una storia individuale, carica di simbolismo emotivo. A questi highlight si aggiunge anche l’espressività estone, portata al Salone da Fashionavant Showroom. Tra cui August, nato dalla creatività della designer Äli Kargoja, che mescola materiali naturali e design innovativo, con un particolare sourcing sui tessuti ecosostenibili. Dopo aver maturato numerose esperienze negli uffici stile di Maison Martin Margiela e di Nicolas Andreas Taralis, Äli ha deciso di tornare in Estonia e di dare vita al suo brand, subito entrato nel radar di testate prestigiose quali Vogue, L'Officiel e altre ancora, grazie al suo stile nitido e raffinato. Il knitwear al centro della fantasia di Kristel Kuslapuu, designer che ha fondato il marchio eponimo nel 2011. I suoi disegni sono noti per i colori forti, la fluidità di genere e i messaggi provocatori, mentre le sue sfilate di moda possono essere paragonate ad un prodotto di arte teatrale o di performance art. Stampe create in esclusiva, tagli nitidi e accostamenti cromatici sono i tratti distintivi di Triinu Pungits. Dopo un percorso di studi tra Oslo e Tallin, Lilli Jahilo ha affinato il suo talento presso il parigino atelier Lesage, di Chanel. Il suo stile accorda il minimalismo scandinavo a campiture espressive, il tutto realizzato con tecniche provenienti dalla haute couture. I capi sono prodotti artigianalmente e in maniera responsabile, per mantenere intatto l’alto livello creativo. L’inusuale mix tra lingerie e ready-to-wear distingue ogni creazione di Kriss Soonik, sin dal 2009, anno di nascita del marchio eponimo. Questa particolarissima cifra interpretativa fa sì che ciascun modello si possa combinare e sovrapporre agli altri, creando outfit ideali dal giorno alla sera. Attraverso questa libera interpretazione dei capi, la designer incoraggia a esprimere la propria personalità. Intuitivi, colorati e artigianali i gioielli di Tanel Veenre Jewellery sono il giusto trait d’union tra l’oggetto prezioso e l’espressione artistica. Infatti le sue creazioni, stravaganti e oniriche, sono state esposte in giro per il mondo e sono anche approdate nei più prestigiosi department store. Ci sono anche: Boboutic e Quondam multilabel che mantiene lo spirito del Basement con le collezioni Nu Official, Lemuria, S N Serienumerica, Totally H, Ottovolante, VB Valentina Banella.

KRISS SOONIK

LILLI JAHILO

CUNNINGTON & SANDERSON 

KRISTEL KUSLAPUU

S N SERIENUMERICA

OMUT

BOBOUTIC

LEMURIA

NU OFFICIAL