WHITE MILANO 24-25-26-27 Settembre 2020

Aziende italiane, sostenibilità e sviluppo digital
Gli asset della nuova edizione di WHITE Milano

Dal 24 al 27 settembre, WHITE presenta oltre 150 marchi e nuovi progetti come WHITE for ITALY pensato per supportare le aziende italiane.

Special Guest del salone è Vièn, brand italiano fondato da Vincenzo Palazzo, che crea patchwork di stili e reference all’insegna dell’incontro tra culture differenti. Special project è Sabina Musayev, mentre Yekaterina Ivankova con la sua moda sostenibile è lo Special Designer di questa edizione. Al Tortona 54 BASE Milano/Ex Ansaldo è protagonista la Sostenibilità con WSM Fashion Reboot curato da Matteo Ward


Un’ edizione che vuole lanciare un segnale di vitalità e positività, in cui l’esposizione fisica si amplifica grazie all’interfaccia digitale. WHITE Milano, salone patrocinato dal Comune di Milano e punto di riferimento delle PMI italiane, presidia e anima gli spazi del Tortona Fashion District con due location storiche: Superstudio Più di via Tortona 27 e BASE Milano/ex Ansaldo al Tortona 54, in cui sarà protagonista il format Wsm Fashion Reboot, dove la S è quella di sostenibilità. Oltre 150 marchi sono presenti in Tortona 27 Superstudio Più con un'attenzione particolare alle eccellenze italiane o che producono in Italia, protagoniste dell'area Focus on Italy. Un evento che vede il supporto di MAECI e ICE – Agenzia, grazie alla partnership con Confartigianato Imprese.Tra le aziende italiane di questa special area sono marchi come Salar, Dieffe Kinloch, Blue of a kind, Edithmarcel, Federico Cina, Michele Chiocciolini, Gilberto Calzolari fino agli occhiali di Delirious e The Bespoke Dudes Eyewear, tanto per citarne alcuni. Sempre all’insegna dell’italianità sono presenti a WHITE (Superstudio Più) aziende di rilievo e presenze consolidate come Faliero Sarti, Attic and Barn, Oof, Roberto Collina, Transit par-such e Pierre Louis Mascia, tutte realtà Made in Italy che hanno scelto di investire su Milano e sul salone per continuare a sviluppare il loro business.


E proprio le aziende e i brand italiani sono protagonisti di eventi nei più importanti negozi multibrand milanesi, inseriti all'interno di un calendario ad hoc: Milano Loves Italy, movimento e manifesto per la rinascita del capoluogo lombardo fortemente voluto dal patron di White, Massimiliano Bizzi, che unisce diversi player della fashion week da CBI-The Best Shops, CNMI – Camera Nazionale della Moda, Best Showroom, Alined Network (nuova associazione che ha messo in rete nove showroom milanesi) fino a NIAM- Nazionale Italiana Agenti Moda. Proprio tra le new entry di MILANO LOVES ITALY è Alined Network che vede protagonisti Continuo Showroom, Garage- Marina Guidi, Maurizio Faré, Livia Gregoretti Showroom, MDM7 showroom, Showroomjetaime, Spazio 38, StyleCouncil & Associati, Vigevano 41 Showroom Milano. Un movimento nel segno dell’inclusività e apertura che darà ulteriore supporto a MILANO LOVES ITALY.


Special guest del salone è Vìen, brand lanciato due anni fa dal pugliese Vincenzo Palazzo insieme a Elena Nitti. Un marchio prodotto nella regione d'origine dello stilista (Putignano), che trae ispirazione dagli insegnamenti della nonna sarta ma anche dalle sue passioni come la musica e la multiculturalità. Un label che è un esempio di come l'italianità sia una carta vincente sul mercato, non solo nazionale.

Nel segno della produzione italiana sostenibile è la scelta di Yekaterina Ivankova come Special Designer di WHITE. La designer, nata in Kazakistan, ma formatasi nel nostro Paese (presso il Polimoda di Firenze), ha lanciato il suo marchio di upcycling nel 2017, utilizzando abiti vintage e stock di materiali. Un'impostazione che le è valsa, tra gli altri premi, lo Young Designer Russian Fashion Award, oltre all'ingresso nella rosa dei finalisti sia del Taiwan Fashion Award che di Re-mix Vogue Talents. Ispirata dai suoi viaggi in Asia centrale, il suo approccio alla moda è un mix tra tecniche di confezione moderne, sartoria italiana e riferimenti al vintage. Racconta la stessa designer: «L’idea della mia moda non si ferma ai capi ma è uno stile di vita #fashionforplanet. Oggi è possibile produrre una moda sostenibile creando bei capi, basta volerlo! ». 


Il marchio israeliano Sabina Musayev debutta per la prima volta in Italia come Special Project @ WHITE. Originaria di Baku (Azerbaigian) e di base a Tel Aviv, Sabina Musayev fonda il brand nel 2011 con il marito Meir Moyal. Il suo stile nasce dalla fusione armonica tra un passato colto di citazioni artigianali (tra tappeti, ricami e architetture locali) e un presente metropolitano pieno di vita. L’eleganza che ne deriva è agile e rilassata, sublimata per la s/s 21 da motivi floreali e stampe dipinte a mano, i drappeggi ispirati all’antica Grecia e i tessuti laminati ultra leggeri.


E proprio la ricerca e innovazione è protagonista – sempre dal 24 al 27 settembre, insieme a WHITE Milano, con WSM FASHION REBOOT al BASE Milano/EX Ansaldo Tortona 54 in partnership con Confartigianato e col supporto di ICE Agenzia e Maeci. Un evento unico nel suo genere e con un obiettivo preciso: fare da ponte tra la cultura della sostenibilità e gli stakeholder coinvolti. La S (come Sostenibilità) di WSM Fashion Reboot diventa oggi protagonista, con un messaggio volto a incoraggiare l’innovazione e ricerca finalizzate allo sviluppo sostenibile. WSM Fashion Reboot è curato dal team di WHITE insieme a Matteo Ward, co-founder del brand Wråd e già direttore artistico di GIVE A FOKus, l’hub sostenibile di WHITE, che continua a sviluppare questo asset anche nelle edizioni donna. La nuova edizione di WSM FASHION REBOOT si concentra su una mostra e una serie di talk e workshop con focus sul mondo del retail, oltre alla sezione Focus on Italy dedicata alle aziende italiane e a quelle che producono in Italia.


La mostra dal titolo Health in Fashion svela come gli indumenti possano diventare un ulteriore scudo contro i batteri e virus. Un tema di grande attualità che racconta come grazie alle nuove tecnologie in materia di sviluppo responsabile si possa preservare la salute delle persone. Tra i talk è l’appuntamento digitale con gli esponenti di alcuni tra i concept store più innovativi nel mondo dove nuove tecnologie e volontà di re-inventare l’esperienza d’acquisto restituiscono allo store la capacità di divenire un servizio funzionale per i clienti finali, per la società e il Pianeta.